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AS SERSALE
A TESTA ALTA
A TESTA ALTA
News pubblicata il 08-05-2016
Si esce a TESTA ALTA dopo un lunga battaglia durata ben 120 minuti e dopo aver tenuto testa e rimanendo imbattuti  (almeno nell'arco dei 90 minuti) per la terza volta quest'anno (una vittoria e due pareggi) contro la squadra tecnicamente più forte e più giovane (forse un po' TROPPO GIOVANE in questa occasione!!!!) del campionato.
La cronaca:
Primo tempo ben giocato da entrambe le squadre, molto guardinghe e rispettose dell'avversario. Da segnalare intorno al 40° l'infortunio di Carrozza sostituito da Teducci. Si chiude un primo tempo comunque avaro di emozioni.
Il secondo tempo inizia con lo Stella Maris intento a chiudere la pratica prima dell'inizio dei tempi  supplementari.  Almeno due nitide palle gol create dallo squadrone di Sellia Marina sull'asse Garcea-Tirinato e non concretizzate per poco. Il gol è nell'aria e arriva intorno al 65°: calcio di punizione da circa 20 metri, Garcea si incarica del tiro e colpisce la barriera, sulla respinta il n. 11 colpevolmente solo e incontrastato dal limite dell'area batte l'incolpevole Lia con un rasoterra forte e angolato.
A questo punto mister Fratto tenta il tutto per tutto e getta nella mischia il malconcio bomber Galeano reduce da un infortunio dopo la battaglia di mercoledì scorso contro il Botricello. Il Sersale, anima e cuore, si riversa nella metà campo avversaria e conquista una serie di angoli e calci di punizione dal limite. Proprio da una di queste scaturisce il gol del pareggio:  al 75° calcio di punizione poco oltre il limite dell'area in posizione centrale; si incarica del tiro Borelli S. che disegna una traiettoria velenosa; il portiere sfiora e manda sulla traversa, sulla ribattuta Rizzuto è lesto ad anticipare di testa compagni e avversari per depositare il pallone in porta. Non succede più niente fino al 90° e si arriva quindi ai tanti agognati e temuti tempi supplementari. Mister Fratto sa che il pareggio non basta e prova a vincere la partita inserendo Spadafora, centrocampista con spiccate attitudini offensive al posto di Teducci, centrocampista con spiccate attitudini difensive. Dopo pochi minuti dall'inizio dei supplementari altra tegola per i giallorossi: si infortunia uno dei baluardi difensivi, capitan Scarpino, e deve cedere il posto all'altro capitano, il Sindaco Torchia. Comunque nel primo tempo supplementare da registrare due occasioni, una per parte:  un colpo di testa dell'attaccante dello Stella Maris da posizione ravvicinata con miracolo del portierone Lia che devia in calcio d'angolo e un tiro da 25 metri di Galeano che per poco non sorprende il portiere avversario, fuori posizione, il quale goffamente riesce ad impedire al pallone di terminare la corsa in rete. Inizio del secondo tempo supplementare con l'ultimo cambio a disposizione di mister Fratto: Capellupo al posto di un bravissimo ma stanco De Luca. Lo Stella Maris, anche per via dell'età, è più fresco, mentre i giallorossi accusano un po' di stanchezza e subiscono un uno-due micidiale. Prima al minuto 110: azione caparbia sulla sinistra e cross da poco dentro l'area; Tirinato di testa batte a botta sicura e realizza il gol del vantaggio. Poi al minuto 115: azione sulla destra di Garcea che in diagonale batte Lia. Sull'azione da segnalare un fuorigioco dell'attaccante dello Stella Maris che si avventa sul pallone calciato da Garcea e, probabilmente lo sfiora. In ogni caso partecipa in modo attivo allo sviluppo dell'azione e quindi, per via delle nuove regole che l'attempato arbitro probabilmente non conosce (un corso di aggiornamento non farebbe male), l'azione doveva essere interrotta e il gol annullato. La partita non ha più nulla da dire e scivola fino al minuto 120 quando, gli animi si riscaldano a causa del "SOLITO IDIOTA" che, evidentemente oltre a non saper perdere, dimostra, cosa più grave, di non saper vincere e sferra, a gioco fermo, una testata a Galeano causando un prolungato parapiglia finale per fortuna senza conseguenze. Peccato perché si è rischiato di rovinare una partita maschia ma corretta e ben giocata da due ottime squadre.
Si ferma qui, dopo una sconfitta con onore, la corsa del Sersale e adesso si va tutti in vacanza e si pensa già al prossimo anno, di rafforzare una squadra, già forte, con 2-3 innesti di valore e soprattutto giovani per abbassare l'età media della squadra (forse la più alta del campionato).